
← Storyline4 Sept · 16 min
Wild Horse Nine di McDonagh, Bucking Fastard di Herzog e Nessun dolore di Amelio - Daily Venezia #2
<p>Secondo giorno alla Mostra del Cinema di Venezia 2026: il film più sorprendente del festival firmato Werner Herzog, un Gianni Amelio con buone intenzioni e pessima esecuzione, e Wild Horse Nine di Martin McDonagh che punta agli Oscar. </p><p>Acquista "Fare film è un inferno": https://bit.ly/InfernoUTET </p><p>Bucking Fastard di Werner Herzog era il film più atteso e non delude. Le sorelle Mara interpretano due donne che parlano all'unisono, agiscono all'unisono, sembrano una persona sola — ispirate a una storia vera di gemelle omozigote. La cosa pazzesca, tipica di Herzog, è che questa particolarità non è il tema del film: lui la tratta come qualcosa di normale in un mondo che le rifiuta, e costruisce intorno a loro una storia su cosa significa inseguire un sogno ambizioso. Con un processo, Orlando Bloom, caverne gigantesche scavate da un uomo solo e quella componente di romanticismo tedesco che attraversa tutto il suo cinema. Probabilmente il suo film di finzione più bello dal 2000 in poi.Nessun dolore di Gianni Amelio ha intenzioni nobilissime — il senso di colpa del primo mondo, l'immigrazione, Alessandro Borghi venditore di libri usati a Roma — e le spreca tutte. Un film così fuori fuoco da sembrare involontariamente la rappresentazione degli incubi conservatori sull'immigrazione. Scritto male, con personaggi stereotipati. Un errore completo.Wild Horse Nine di Martin McDonagh è la storia di due agenti CIA in Cile durante l'elezione di Allende, diretti sull'Isola di Pasqua. Ha tutto il DNA di McDonagh: amicizia maschile piena di insulti, umorismo inclassificabile, finale d'azione. Sam Rockwell e John Malkovich reggono benissimo. Il limite è che gira a vuoto per troppo tempo prima di concentrare le idee migliori nel finale. </p><p>Montaggio e riprese: Bianca Ferrari </p><p> #Venezia83 #WernerHerzog #MartinMcDonagh #GianniAmelio #MostraDelCinema #CriticaCinematografica #VeneziaDailyVlog</p>