
← Storyline11 sep · 15 min
NAZA, SCHERZETTO di Mario Martone e ONE MINUTE TO MIDNIGHT di Nicolas Parisier - Daily Venezia #9
<p>Nono giorno a Venezia 2026: un film francese in concorso di commiserazione totale, il documentario sui soldati israeliani che confessano le vittime collaterali e Scherzetto di Mario Martone — un film sbagliatissimo con un'unica scena che vale tutto il resto. </p><p>Acquista "Fare film è un inferno": https://bit.ly/InfernoUTET </p><p>One Minute to Midnight è l'ennesimo film francese in concorso che non regge il peso della selezione. Un uomo deve aspettare 7 giorni a Parigi per una questione di eredità, ritrova le persone con cui gestiva un giornale anni fa, ascolta da tutti quanto i suoi atteggiamenti fossero tossici e maschilisti. Dialogatissimo, alla Linklater ma senza la profondità — le conversazioni non sono sempre interessanti, il protagonista assorbe tutto senza mai fare sintesi, e la tesi finale è la più banale possibile: viva le nuove generazioni. </p><p>Naza era il film più atteso con più peso — annunciato in ritardo per ragioni di sicurezza, prodotto dal Guardian, girato da Rachel Szor con 24 soldati israeliani che confessano come funzionano i bombardamenti via drone. Naza è il nome tecnico per le vittime collaterali: anziani, madri, neonati — tutti Naza. Le confessioni sono sconvolgenti. L'unica idea cinematografica davvero forte è quella delle sagome nere intervistate sui tetti di Tel Aviv, con i palazzi illuminati sullo sfondo a "interpretare" i palazzi di Gaza. Per il resto è un reportage — fortissimo giornalisticamente, nullo come linguaggio cinematografico. </p><p>Scherzetto di Mario Martone (fuori concorso) sprecava un'opportunità commerciale enorme: Tony Servillo, nonno e nipote, Napoli. La parte più bella è quella non commerciale — i fantasmi del passato che appaiono nella casa dell'infanzia, e una scena nei quartieri popolari di Napoli che ha il respiro del grande cinema. Il problema è il bambino, che è spontaneo ma non recita, e Servillo che non fa il lavoro che dovrebbe: recitare anche per lui. Gli ultimi venti minuti sono terribili. Un film sbagliatissimo con dentro una scena straordinaria. </p><p>Riprese e montaggio: Bianca Ferrari</p><p> #FestivalDiVenezia2026 #Venezia83 #MarioMartone #Naza #MostraDelCinema #CriticaCinematografica #VeneziaDailyVlog</p>